Questa settimana ho cominciato a leggere questo libro la cui copertina mi ha molto colpito al primo impatto. "Suad" è lo pseudonimo di una ragazza cisgiordana che per aver commesso il peggiore dei peccati, cioè l'essere rimasta incinta prima del matrimonio, è stata bruciata viva.Avete letto bene BRUCIATA VIVA dal cognato il quale senza dirle nulla le ha versato un liquido freddo in testa che in meno di un secondo è diventato fuoco. Bruciare viva è stata la punizione inflittale dalla famiglia perchè nel piccolo villaggio dove Suad è nata le donne non possono andare a scuola,non possono vestirsi come vogliono, non possono uscire senza essere accompagnate, e soprattutto non possono innamorarsi.Il loro destino è occuparsi delle incombenze più umili al servizio di padri e mariti violenti.
Nonostante le ustioni di terzo grado che la ricoprono, Suad riesce a salvarsi e con l'aiuto di un'organizzazione umanitaria fugge in Europa. Da qui con indosso una maschera che le nasconde il viso deturpato dal fuoco, racconta al mondo la sua storia sfidando la legge degli uomini e la loro sete di vendetta. Vive in Europa in una località segreta per ragioni di sicurezza, è sposata e ha tre figli tra cui Maruan il "figlio della colpa".
Dopo aver letto questo libro l'unica domanda che riesci a farti è? ma è possibile che certe cose succedono ancora oggi?e soprattutto come è possibile che in quei paesi le donne vengono considerate addirittura al di sotto degli animali??in una parte del libro Suad racconta che il padre la picchiava perchè mentre mucche pecore e capre davano latte formaggio e pelli, lei che si ammazzava di lavoro tutto il giorno, non dava niente per cui picchiarla fino a farla svenire per loro era NORMALE!
Questo libro è scioccante ve l'assicuro...l'altra notte ho fatto le 4 senza rendermene conto...lo consiglio soprattutto a tutti quei maschietti che si credono superiori al genere femminile e anche a quelle ragazze che si lamentano spesso e volentieri.
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