venerdì 23 febbraio 2007

una domenica a vincentcity



Qualche domenica fa,dopo aver trascorso il solito pazzo sabato sera al living stranamente io e l'amore mio abbiamo aperto gli occhietti intorno alle 12 e con nostro grande stupore abbiamo visto che dai buchetti della tapparella entrava nella nostra camera da letto una luce calda e accogliente di un caldo sole che aveva preso il posto di quella dannata pioggia che aveva rotto le palle il giorno prima.
Avevamo intenzione di andare a passeggiare sulla spiaggia,goderci il caldo sole ormai più primaverile che invernale, quindi abbiamo mangiato qualcosa al volo (lui ha pranzato, io avevo bisogno del mio solito tazzone di latte) e ci siamo messi in macchina, cd di zio Barry sparato al massimo, sigarettina onnipresente e siamo partiti alla volta di torre dell'orso. Arrivati ad un semaforo però l'amore mio mi fa una domanda improvvisa e soprattutto inaspettata... "destra? o sinistra? veloce che esce il verde VELOCE!!!!!!"
io di tutta risposta ho detto SINISTRA...non so perchè, così di botto senza pensarci e lui ha girato a sinistra...direzione TARANTO....
all'inizio non stavo capendo cosa avesse in mente poi però facendomi un calcolo ho capito....NO VABBè stiamo andando a VincentCity!!!!!!!!!!
credo che ai leccesi che leggeranno questo post io non debba neanche spiegare cos'è VincentCity anche perchè mi sembrerebbe assurdo che non sappiano cosa sia...cmq....
in quel di Guagnano (dove secondo qualcuno la carne di cavallo sia la migliore...babba bia...vabbè) esiste un mondo magico, un mondo fatto di colori, forme, amore verso il prossimo, serenità, mischiati a pazzia, voglia di vivere, estro e magia! è il regno di Vincent in arte Vincenzo Brunetti artista d'altri tempi...dal sorriso coinvolgente che sprigiona energia e voglia di vivere solo con lo sguardo. La sua casa rappresenta tutta la sua grande personalità, appena ci entri hai la sensazione di entrare in un altro mondo, ti senti protetto e sicuro dentro quella casa così stranza...colorata...ricca di emozioni...una sensazione che non avevo mai provato..., non sapevo dove andare,cosa guardare...cosa pensare...era tutto così irreale! Il mio amore mi teneva la mano e mi sorrideva...lui Vincent lo conosce benissimo, i suoi quadri sono dappertutto, mi osservava e forse capiva che ciò che stavo provando io in quel momento lo aveva provato lui stesso un pò di tempo fa...
L'evento più incredibile e che rimarrà per sempre impresso nella mia mente è l'aver assistito alla realizzazione di un quadro lì...sul momento....tra musiche, salti, gesti insensati, balletti...e poi il suo sorriso...la sua carica! chiunque fosse lì la avvertiva...quella carica, quella positività che solo un'artista possiede...un dono di natura...una dote innata!! qualcosa di magnifico...
Ancora oggi non riesco chiaramente a descrivere cosa ho veramente provato quel pomeriggio...però di una cosa sono certa...per un attimo sono tornata bambina.

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